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INFO UTILI SULL'ITINERARIO

E' la crociera per eccellenza per chi vuole visitare in una settimana, le isole del golfo di Napoli (Procida, Ischia e Capri) e le incomparabili bellezze paesaggistiche della costiera Amalfitana. Una crociera all'impronta del relax...!!! e del gusto..!!!. Con navigazioni brevi, visita di luoghi fantastici, shopping e mondanità, tra le viuzze di Capri, Positano e Amalfi. Per fare questo itinerario, ci si può imbarcare da qualsiasi base nautica presente nel golfo di Napoli e Salerno: Procida, Pozzuoli, Napoli, Castellamare di Stabia, Salerno.

MIGLIA TOTALI ITINERARIO: circa 95 mg.
DISTANZA MINIMA:1,70 mg. (da Procida Vivara  a Ischia Ponte)
DISTANZA MASSIMA: 18 mg. (da Ischia S.Angelo a Capri)

> Vedi le distanze in miglia

DURATA MINIMA: 20 min. (da Procida Vivara  a Ischia Ponte)
DURATA MASSIMA: 3h. 30min. (da Ischia S.Angelo a Capri)

Procida  |  Pozzuoli  |  Napoli  |  C/S di Stabia  | Salerno

LIVELLO DI NAVIGAZIONE: particolarmente indicato per equipaggi alla prima esperienza di navigazione.
La navigazione tra  le isole del golfo di Napoli e la costiera Amalfitana è prevalentemente costiera, con  brevissimi spostamenti. Unica rotta un pò più lunga, circa 18 miglia, è quella tra Ischia e Capri in cui bisogna attraversare per intero il golfo di Napoli.

LIVELLO DI PERICOLI: Basso

La navigazione tra  le isole del golfo di Napoli e la costiera Amalfitana non presenta particolari pericoli. Porre attenzione nel circumnavigare l'isola d'Ischia sul versante occidentale in prossimità di Forio per la presenza delle omonime secche che si estendono fino a 500mt. dalla costa, unico serio pericolo di questo suggestivo itinerario.
Per quanto riguarda la costiera Amalfitana i fondali sono piuttosto profondi e non ci sono secche o scogli affiornati di particolare interesse alla navigazione. Pur tuttavia, non essendoci ridossi sicuri, è vivamente sconsigliato restare in costiera Amalfitana con i venti provenienti dal II° e III° quadrante.


PROCIDA: Scogli affioranti in prossimità di Punta Serra (lingua rocciosa che si estende per oltre 200 mt dalla montagna, coperta dai frangenti). Scogli affioranti  in prossimità di Punta Ottimo e di Punta Lingua.
ISCHIA: In prossimità di Forio d'Ischia prestare particolare attenzione alle secche e i più scogli affioranti sparsi lungo il lato W, che si allungano fino a 500 mt. dalla costa, rappresenta l’unico serio pericolo dell’isola di Ischia.
CAPRI: Intorno l'isola non ci sono secche o scogli affioranti di pericolo alla navigazione. Porre attenzione al notevole traffico marittimo turistico sopratutto nei periodo di alta stagione.
COSTIERA AMALFITANA: Navigando lungo tutta la costiera Amalfitana non vi sono pericoli ed insidie, tranne che sparsi segnali e gavitelli da pesca non illuminati in prossimità della costa e dall'intenso  traffico marittimo turistico sopratutto nei periodo di alta stagione.

> Vedi i pericoli

MIGLIORE PERIODO PER NAVIGARE: da Maggio a Settembre
TIPO DI NAVIGAZIONE: prevalentemente costiera ed a vista
Venti dominanti nel periodo estivo: a regime di brezza
Direzione dominante dei venti nel periodo estivo: O-NO
Intensità media dei venti nel periodo estivo: 5/15 nodi
In costiera Amalfitana (data la sua particolare orografia montuosa) da non sottovalutare i venti catabatici da NE che discendono dai monti con raffiche di particolare intensità sopratutto nelle ore pomeridiane.

LIVELLO ORMEGGI ISOLE GOLFO DI NAPOLI: Buono
LIVELLO ORMEGGI COSTIERA AMALFITANA: Mediocre

PROCIDA: Marina di Procida  |  Marina della Chiaiolella
ISCHIA: Ischia.P | Casamicciola  | Lacco Ameno | Forio  | S.Angelo
CAPRI:  Marina Grande
POSITANO: Nessun porto. Possibile la rada solo con buon tempo.
AMALFI: Porto / Porticciolo
MAIORI: Porticciolo
CETARA: Porticciolo di pescatori
SALERNO: Commerciale  |  Porto Masuccio  |   Marina di Arechi

PROCIDA: Il miglior ancoraggio dell'isola è la rada della Chiaia ( ampia baia aperta a Sud. Perfetto ridosso dai venti del I° e IV° quadrante, incantevole lo scenario con il borgo dei pescatori dell Corricella caratteristico per le case addossate l'una all'altra dai variopinti colori pastello), il fondale è buon tenitore che è principalmente sabbioso con zone di poseidonia. Sempre sul versante meridionale dell'isola è sconsigliato l'ancoraggio nella baia Carbagno dove gli alti fondali rocciosi non si prestano ad un sicuro ancoraggio.
Per trovare ridosso con venti dal II° e III° quadrante si puà dare fondo nell'insenatura dopo Punta Serra dove c'è la spiaggia del Pozzo Vecchio o d'innanzi alla spiaggia di Ciraccio, il fondale è sabbioso, buon tenitore.

ISCHIA: il luogo ideale per trascorrere una notte alla fonda col bel tempo, ridossati dalla brezza di NO è davanti il suggestivo borgo di S.Angelo d'Ischia (il vero gioiello dell'isola) e la spiaggia dei Maronti, il fondale è tutto sabbioso e non ci sono pericoli. Con venti da O si può dare fondo anche a Carta Romana dove c'è il castello Aragonese (simbolo dell'isola d'Ischia). Con venti dal III° e IV° quadrante si consiglia di prendere un ormeggio in uno dei porti dell'isola.

CAPRI: E' sconsigliabile stare in rada fuori Marina Grande a causa dell’enorme traffico commerciale e turistico, e per i fondali che non garantiscano un ancoraggio sicuro. Con condizioni meteo marine buone, ridossati dai venti di O-NO, si può stare in rada sul versante meridionale dell'isola, a: Marina Piccola. Una baia completamente aperta a Sud, il fondale è misto tra sabbia e poseidonia, risale dolcemente dai 70 mt fino ai 10 mt. Si consiglia di dare ancora nella parte più interna entrando della baia lato sinistro. A Marina Piccola c'è un piccolo moletto inteso come scalo per i tender. Sempre sul versante meridionale dell'isola, verso i Faraglioni, è possibile stare in rada. Anche qui il fondale è misto tra sabbia e poseidona. In caso di venti di Scirocco e Libeccio  è opportuno andare via e trovare ridosso sul versante Nord-Occidentale dell'isola verso Marina Grande, in tal caso consigliamo di prendere qualche gavitello disponibile di ormeggi a pagamento, e di non dare fondo all'ancora poichè i fondali non garantiscano un ancoraggio sicuro.
Si sconsigliano gli ancoraggi in tutte le altre baie, causa i fondali alti e rocciosi.

COSTIERA AMALFITANA: Non presenta ridossi dai venti di Scirocco e Libeccio, solo Amalfi è dotata di un porticciolo (non protetto dai venti provenienti dal II° e III° quadrante); pertanto è sconsigliabile stare alla fonda con tali condizioni  meteo marine.

NERANO/MARINA DEL CANTONE: Una baia aperta e sonnolenta, suggestivo rifugio per chi ama il mare selvaggio e preferisce stare fuori delle mete più note. A Marina del Cantone sono presenti numerosi ristoranti dove è possibile gustare le specialità locali. Per chi volesse andare a mangiare a terra è possibile prendere i gavitelli che i gestori dei ristoranti mettono a disposizione dei clienti. Un servizio di taxi-boat provvederà al traghettamento con la vostra imbarcazione.

POSITANO: Non è dotata di alcun porto o porticciolo. E' possibile stare in rada solo con condizioni meteo marine assicurate, buone; ai primi segni di venti di Scirocco o Libeccio bisogna andare via.
Dinanzi il paese ci si può avvalere di gavitelli messi a disposizione dagli ormeggiatori locali, i quali forniscono anche un servizio di taxi-boat per chi intende scendere a terra con tutta comodità senza utilizzare il tender della propria barca.
Non ancorare sulle rotte degli aliscafi di linea e dinanzi il paese in prossimità del molo dove attracano gli aliscafi e le barche da lavoro per il trasporto dei turisti.

AMALFI: Si può stare alla fonda sono con condi-meteo buone, essendo la rada di Amalfi esposto a Est-Sud/Est. Diventa pericoloso stare alla fonda con venti provenienti dal II° e III°quadrante.  Rada più sicura: dirigersi verso il porto di Salerno.
Consigliamo l'ormeggio in porto qualora ci fosse posto. Poichè anche
con condi-meteo buone, il notevole traffico marittimo (sopratutto nei
periodi estivi), rende la rada poco confortevole non garantendo un
ancoraggio sicuro.
Nel porto di Amalfi ci si può ormeggiare con servizio mooring, acqua e luce alla banchina e pontili gallegianti delle cooperative degli ormeggiatori Amalfitani, oppure dopo le ore 20, previa autorizzazione della Capiteneria di Porto, si può ormeggiare alla banchina dove durante il giorno attracano gli aliscafi di linea e le barche da lavoro per il trasporto dei turisti. Essendo il porto di Amalfi esposto a Est, diventa pericoloso con forti venti sciroccali, pertanto si sconsiglia l'avvicinamento in tali condizioni meteo-marine.

> Vedi ancoraggi

PROCIDA e ISCHIA: Regno di Nettuno
COSTIERA AMALFITANA: Protetta Punta Campanella

PROCIDA: . L'isola si presta ad escursioni a terra. Da visitare il borgo marinaro della Corricella - la Chiaiolella, Terra murata, l'Abbazia di S.Michele.

ISCHIA:  detta l'isola "Verde" per la sua folta  vegetazione, famosa per le sue sorgenti termali di origine vulcanica. Vale la pena visitare il caratteristico borgo di S.Angelo.

CAPRI: itinerari a piedi spettacolari, suggestive insenature dal mare, escursione Monte solaro, shopping, mondanità, Grotta Azzurra,  villa di Tiberio, giardini di Augusto, Certosa di S.Giacomo, via Krupp.

COSTIERA AMALFITANA: costa ricca di suggestive insenature. Possibilità di fare numerose escursioni a terra. Da Amalfi è possibile raggiungere Ravello e ammirare dall'alto un paesaggio mozzafiato unico al mondo.

POSITANO: le suggestive e caratteristiche stradine ricche di botteghe artigianali, la caratteristica e particolare architettura del paesino.

AMALFI: fu insieme a Genova, Pisa e Venezia una importante Repubblica Marinara ricca di storia e tradizione. Il magnifico duomo Bizantino che domina la caratteristica piazza, suggestive e caratteristiche stradine ricche di botteghe artigianali.

CETARA: caratteristico borgo di pescatori.

PROCIDA  |  ISCHIA  |  CAPRI |   COSTIERA AMALFITANA











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ITINERARIO |  NON SOLO ISOLE


E' la crociera per eccellenza per chi vuole visitare in una settimana, le isole del golfo di Napoli (Procida, Ischia e Capri) e le incomparabili bellezze paesaggistiche della costiera Amalfitana. Una crociera all'impronta del relax...!!! e del gusto..!!!. Con navigazioni brevi, visita di luoghi fantastici, shopping e mondanità, tra le viuzze di Capri, Positano e Amalfi.
Questo è un itinerario bello, rilassante,  la navigazione è prevalentemente costiera e a vista, particolarmente indicato per chi è alle prime esperienze di navigazione.
Per chi decide di partire dalle basi nautiche di:
Napoli, Pozzuoli, Procida o Castellamare di Stabia, consigliamo di fare prima uno jumping tra le isole partenopee Procida, Ischia e Capri, per poi navigare lungo la meravigliosa costiera Amalfitana che vi stupirà per la sue  bellezze mozzafiato, e per i tanti scorci suggestivi che si aprono lungo la costa. Per chi invece decide di salpare dalla base nautica di Salerno costeggierete la costiera Amalfitana in direzione Sud-Est per poi fare rotta verso le isole del golfo di Napoli.

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PROCIDA: consigliamo da fare la prima tappa dell'itinerario proprio su questa deliziosa isola, la più piccola del golfo di Napoli, la meno contaminata dal turismo sfrenato e lussuoso delle vicine Ischia e Capri, ma è proprio questo che la rende ancora più affascinante. Con quasi intatta la sua bellezza naturale l'isola di Procida, si rivela luogo ideale per vacanze di mare, dove si può ancora respirare la vera atmosfera marinara.
Caratteristica per i suoi borghi dei pescatori dalle case di color pastello (il più suggestivo quello della
Corricella, vera perla del Mediterraneo scelto come set del famoso film il Postino di Massimo Troisi), Procida vi stupirà per le sue bellezze paesaggistiche. Le ampie spiagge, le numerose baie e calette, le insenature sparse lungo tutta la costa, dal punto di vista nautico offrono ridosso a qualsiasi tipo di vento.

L'isola ha tre piccoli porti. L'approdo principale è il Marina Grande, scalo commerciale per traghetti ed aliscafi di linea che collegano Procida con Pozzuoli, Napoli d Ischia. A fianco si sviluppa anche il nuovo porto turistico dell'isola, il Marina di Procida. Il Marina Corricella, inaccessibile alle auto e ciclomotori, conserva esattamente il fascino antico di "villaggio di pescatori". Il porticciolo è prevalentemnte utilizzato dalle imbarcazioni dedite all'attività della pesca, e da piccole unità, i bassi fondali non lo rendono praticabile alle barche a vela. A terra si arriva con il tender. Il Marina di Chiaiolella è un porticciolo adibito sia al diporto che alla pesca. Miglior ancoraggio dell'isola di Procida ed ottima, in notturna, la rada della "Chiaia", ampia baia aperta a sud, vicino al porticciolo della Corricella.

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ISCHIA: A poco più di un miglio di distanza dall'isola di Procida,  arriverete a Ischia, la più grande isola dell'arcipelago napoletano detta anche: l'isola verde per la sua folta vegetazione mediterranea (sopratutto sul versante Nord-Occidentale). Ischia è meta preferita da quanti vogliano abbinare la vacanza a mare ai mille aspetti con i quali Ischia si propone. Le sue 18 miglia di spiagge, baie ed insenature, i suoi paesaggi splendidi, fanno d'Ischia un'isola molto suggestiva, non per questo:  viene definita il giardino d'Europa.
Molte delle spiagge di Ischia, sono raggiungibili anche a piedi, altre, come la spiaggia di San Pancrazio e la spiaggia della "Scarrupata" sono raggiungibili solo via mare. Ischia è famosa, oltretutto, per le risorse termali uniche al mondo delle quali è dotata. Sorgenti termali e fangaie si incontrano infatti, in tutta l'Isola e svariatissime sono, le cure che si possono praticare: dai bagni termo-minerali alla fangature, dalle stufe alle inalazioni ed, infine, ai bagni minero-marini, in baie e insenature dove le fonti minerali si sposano al mare, facendone caldissime e salutari le acque.

Per gli equipaggi che desiderano pernottare in porto, consigliamo di andare a Casamicciola (uno dei sei comuni dell'isola d'Ischia). Questo centro abitato è dotato di un Marina attrezzato con circa 300 posti barca divisi tra gli ormeggi Comunali e la società Cala degli Aragonesi.
Per chi volesse trascorrere una notte alla fonda col bel tempo ridossati dalla brezza di NO, consigliamo vivamente di andare a
S.Angelo (un borgo molto caratteristico situato sul versante meridionale d'Ischia, l'ambiente è davvero esclusivo. Sicuramente "il fiore all'occhiello" dell'isola). Il fondale della baia è tutto sabbioso e non ci sono pericoli. A Sant'Angelo è presente anche un piccolo porticciolo, ma consta di pochi posti barca (difficilmente troverete posto nei periodi di alta stagione) per questo è consigliabile stare in rada e sbarcare con il tender.
Si segnala inoltre la spiaggia termale dei
Maronti, alle cui fumarole è consentito il libero accesso. Da non perdere: la baia di Sorgeto con sorgenti naturali di acqua calda, baia di A.Francesco, Sammontana, l'insenatura del Castello Aragonese e Cartaromana.

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CAPRI: "l'isola azzurra", un mix di natura, arte, cultura, mondanità, ne fanno tra le isole più famose e celebrate al mondo.
Di origine calcarea, Capri vi incaterà per la sua bellezza. Viste mozzafiato dal mare, scorci suggestivi anche da terra, grotte marine e faraglioni dalle forme straordinarie; un vero miracolo di combinazione tra: terra, mare e luce creata da questa suggestiva isola che emerge da un mare blu cobalto.  

Sin in epoca romana Capri fu il luogo prediletto dagli imperatori, Augusto e Tiberio la scelsero come rifugio e, ancora oggi, si possono ammirare i resti delle sontuose ville.

Un'isola che ha incantato nei secoli intellettuali, artisti e scrittori, tutti rapiti dalla sua magica bellezza. L'"isola Azzurra" divenne la musa ispiratrce delle loro opere. Senza ombra di dubbio si può affermare che Capri, oltre alla bellezza che le ha regalato la natura, vanta una memoria storica culturale che accresce il suo fascino.

La Piazzetta, (definito: il salotto del mondo) con i suoi prestigiosi bar, è il centro dell'isola di Capri, sia per i turisti, sia per gli abitanti del posto, e chiunque arriva a Capri non può  far a meno di passare di lì e curiosare tra gli stretti spazi lasciati liberi dai tavolini dei bar (dove ci s'incontra per fare colazione o semplicemente per chiacchierare), alla ricerca di qualche VIP.
La circumnavigazione dell'isola di Capri è agevole, non ci sono secche o scogli affioranti, unico vero pericolo alla navigazione: è l'intenso traffico marittimo turistico sopratutto nei periodi di alta stagione.
Se volete sbarcare e visitare Capri a terra, l'isola ha un solo porto:
Marina Grande ; il porto è piccolo, e trovare posto sopratutto in periodi di alta stagione è dificilissimo. All'interno del porto turistico di Marina di Capri è possibile ormeggiare sia in banchina sia ai galleggianti. La darsena è riservata alle piccole imbarcazioni. Servizio mooring luce ed acqua e docce. Il servizio carburante è assicurato dal distributore AGIP.
L'isola non presenta ridossi sicuri, per cui prima di rimanere in rada è opportuno accertarsi che le condizioni meteo marine siano buone. Il versante nord-occidentale dell'isola, quello verso
Marina Grande dove c'è il porto, il fondale non è buon tenitore ed è piuttosto profondo. Anche con condizioni del mare buone, il continuo  traffico commerciale e turistico  di: traghetti, aliscafi, e ogni sorta di naviglio a motore, rendono il soggiorno in rada piuttosto movimentato almeno fino alle ore 20, quando il traffico marittimo cessa.
Per gli amanti delle rade, con condizioni meteo marine buone, il versante meridionale dell'isola, verso i
Faraglioni (sperando che una luna caprese vegli su di voi), da maggiori garanzie di ancoraggio per fondali più bassi e per la presenza di alcuni banchi sabbiosi, ma è particolarmente esposto ai venti del II° e III° quadrante, per cui con Scirocco e Libeccio è opportuno andare via. Se le condimeteo sono assicurate questo resta il posto più indicato per la rada. Con il tender si può sbarca al piccolo moletto presente a Marina Piccola.
Si sconsigliano gli ancoraggi in tutte le altre baie, causa i fondali alti e rocciosi.

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COSTIERA AMALFITANA: La bellezza incomparabile della Costiera Amalfitana ha incantato viaggiatori di ogni epoca. Terrazze di un verde rigoglioso, sospese su un mare blu, il patrimonio d'arte e le architetture caratteristiche dei suoi "gioielli" Positano e Amalfi, ne fanno della divina Costiera Amalfitana uno dei luoghi più celebri al mondo.
Dal punto di vista geografico, la Costiera Amalfitana detta la "costa delle sirene", costiutisce il versante meridionale della Penisola Sorrentina che divide il golfo di Napoli da quello di Salerno. Di origine calcarea, possenti scogliere si tuffano nel mare caratterizzando tutta la Costiera  Amalfitana con insenature di straordinaria bellezza, come la
baia di Ieranto, la splendida Grotta dello Smeraldo a Conca dei Marini e il Fiordo di Furore.
Il biglietto da visita della costiera Amalfitana per chi la costeggia in direzione nord-est è lo spettacolo della baia di Ieranto (riserva naturale integrale); un luogo di bellezza incontaminata, avvolto nel silenzio dei grandi spazi naturali solo mare, scogli, lidi, grandi

ondulazioni rocciose coperte per lo più da macchia mediterranea e ulivi dove spira un’aria mitica e cantata da tanti poeti dell’antichità che vi ponevano la dimora delle sirene. Lasciata la baia di Ieranto si passa subito a quella di Nerano, un altro frammento di paradiso incastonato nella Costiera Amalfitana e amato per le sue grotte sottomarine, il centro pittoresco, i ristoranti tipici.
Continuando la navigazione lungo la costiera,
Lì Galli, famosi isolotti situati di fronte a Positano, vi ammalieranno; come lo fu Ulisse (Omero descrisse questi isolotti, quale luogo, ove il re di Itaca fu tentato dalle sirene). Il fascino di questi tre isolotti ha ammaliato, da sempre, gli uomini e qui, anche Nureyer, vi rimase incantato divenendo, per diversi anni, proprietario degli isolotti.
Giunti a
Positano, potete decidere se restarvi e visitare questa perla della costiera la cui vista dal mare offre uno spettacolo che fa pensare ad un dipinto. Il bianco mediterraneo delle case, i fiori di buganvillea che ricoprono i tetti, le cupole maiolicate e il dolce degradare delle abitazioni verso il mare, fanno di questo posto uno scenario naturale meraviglioso. Positano non è dotato di porto, per cui l'unica soluzione possibile è stare in rada tenendo conto delle condizioni meteo-marine (la costiera è particolarmente esposta ai venti del II° e III° quadrante per cui con Scirocco e Libeccio è opportuno andare via).
A sole 6 miglia, c'è
Amalfi; famosa Repubblica Marinara ricca di storia e tradizione. Il magnifico Duomo Bizantino domina la caratteristica piazza. Fare shopping tra le strette viuzze di questa affascinante antica città, sarà un piacere. Avendo però, prima assagiato una delizia a limone, o un babà ed i piatti tipici della cucina locale.
Potete esserne certi che la costiera Amalfitana vi stupirà per la sue  bellezze mozzafiato, e per i tanti scorci suggestivi che si aprono lungo la costa come l'incantevole fiordo di Fuorore. Dal mare sarete spettatori privilegiati di uno spettacolo paesaggistico unico al mondo  



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POSITANO: E' il vero gioiello della Costiera Amalfitana. Incastonato come un diamante prezioso nella montagna, avvolto dalla ricca vegetazione mediterranea, Positano, è un borgo così  pittoresco da sembrare una scenografia teatrale. Visto da mare  offre uno spettacolo che fa pensare ad un dipinto. Il bianco mediterraneo delle case, i fiori di buganvillea che ricoprono i tetti, le cupole maiolicate e il dolce degradare delle abitazioni verso il mare, fanno di questo posto uno scenario naturale meraviglioso. Il paese si sviluppa in verticale con le abitazioni addossate le une alle altre, caratterizzate dai portichetti ad archi verso il mare. Le strette stradine, con le numerose boutiques (Positano è famosa per un suo stile di moda fatta di abiti colorati) scendono ripide tra le case sfociando nella Marina Grande (il vero centro di Positano dove sono presenti numerosi ristoranti e locali), dove  c'è un'ampia spiaggia.
Sulla piazza principale di Positano spicca la chiesa di
Santa Maria Assunta (esistente gia nell'anno mille), caratteristica per la sua cupola rivestita di maioliche colorate.

Positano è una meta molto apprezzata per le vacanze estive dei Vip. Personaggi illustri dell'arte, della moda, e dello spettacolo amano trascorre qui giorni di vacanza.
Incantevoli le spiaggette di Positano: Fornillo, Fiumicello, Arienzo.
Ma Positano non è solo mare, per chi decidesse di rimanere qui per più di un giorno, si possono fare piacevoli escursioni a terra per visitare suggestive zone dell'interno. Dalla frazione di Nocelle parte il famoso Sentiero degli Dei, lungo il suo percorso si possono scorgere panorami mozzafiato su tutta la Costiera Amalfitana.
Positano non è dotata di alcun porto o porticciolo. E' possibile stare in rada solo con condizioni meteo marine assicurate, buone (essendo esposta ai venti proveniente dal II° e III° quadrante, con venti di Scirocco o Libeccio bisogna salpare e andare via). Dinanzi il paese ci si può avvalere di gavitelli messi a disposizione dagli ormeggiatori locali, i quali forniscono anche un servizio di taxi-boat per chi intende scendere a terra con tutta comodità senza utilizzare il tender della propria barca.
Non ancorare sulle rotte degli aliscafi di linea e dinanzi il paese in prossimità del molo dove attracano gli aliscafi e le barche da lavoro per il trasporto dei turisti.



Clicca per il Tour di Amalfi

AMALFI: E' il centro principale e l'anima storica della Costiera che prende il suo nome. Antica Repubblica Marinara (ebbe il suo momento di massimo splendore tra il X e il XII sec.) ricca di storia e tradizione . L'abitato di Amalfi sembra racchiudersi nel cavo di una mano tra il mare, guardata dal suo porto, e i Monti Lattari, una scenografia davvero unica; dove le memorie storiche s'intrecciano a bellezze naturali molto suggestive. Il fulcro di Amalfi è la sua caratteristica piazza dove spicca l'imponente mole del Duomo di epoca Bizantino del IX sec. (colpisce l'imponente facciata policroma della chiesa illuminata da smalti e mosaici e dal timpano dorato). La sua posizione scenografica, alla sommità di una ripida scalinata, conferisce alla piazza un aspetto architettonico di notevole pregio.
I pittoreschi vicolo di Amalfi, frequentati da flotte di turisti provenienti da ogni parte del mondo, ospitano numerose boutique, locali e ristoranti dove poter assaggiare i piatti tipici della cucina locale.

Per chi ad Amalfi vuole dedicare più di un giorno, meritano una visita gli Antichi Arsenali, dove venivano costruite le famose galee con oltre cento remi. Da Amalfi si può raggiungere in taxi o con bus locali la famosissima Ravello situata a 350 metri di altezza dove si possono scorgere panorami mozzafiato su tutta la Costiera Amalfitana.
Amalfi è dotato di un
porto dove ci si può ormeggiare con servizio mooring, acqua e luce alla banchina e pontili gallegianti delle cooperative degli ormeggiatori Amalfitani, oppure dopo le ore 20, previa autorizzazione della Capiteneria di Porto, si può ormeggiare alla banchina dove durante il giorno attracano gli aliscafi di linea e le barche da lavoro per il trasporto dei turisti. L'accesso al porto è consentito dalle ore 8 alle 20. E' consentito l'accesso dopo le ore 20 per chi conosce bene il porto; entrare con cautela (velocità massima 3 nodi) dando precedenza alle unità in uscita. Contattare l'Autorità Marittima. Non vi sono pericoli ed insidie nell' avvicinamento al porto, tranne che sparsi segnali e gavitelli da pesca non illuminati in prossimità della costa. Essendo il porto di Amalfi esposto a Est, diventa pericoloso con forti venti sciroccali, pertanto si sconsiglia l'avvicinamento in tali condizioni meteo-marine.
E' sconsigliabile stare in rada fuori il porticciolo di Amalfi a causa dell’enorme traffico commerciale e turistico, e per i fondali che non garantiscano un ancoraggio sicuro. Se c'è disponibilità di posti, consigliamo di ormeggiarsi all'interno del  porto di Amalfi.


Clicca per il Tour di Maiori / Minori

MAIORI / MINORI: Sono a sole 2 miglia da Amalfi.
Con la sua lunghissima spiaggia e il bel lungomare
Maiori vanta un numeroso numero di alberghieri, un patrimonio turistico alberghiero più notevole della Costiera Anmalfitana. Ruderi di castelli e torri testimoniano il suo splendore nel Medioevo, quando era circondata e difesa da mura e fortificazioni.
L'edificio più importante di Maiori è la chiesa di Santa Maria a Mare.
Ma Maiori offre  anche uno splendido mare cristallino in cui immergersi, da visitare la
Grotta Sulfurea e la Grotta Pandora. La prima è ricca di acqua sulfurea-magnesiaca con proprietà curative; nella seconda, riflessi color smeraldo sulle pareti dove spiccano stalattiti e stalagmiti, creano uno scenario molto suggestivo.
Ci sono degli angoli veramente idilliaci in cui rilassarsi e trovare un po' di pace come la baia di Salicerchie e Cala Bellavaia, famosa come spiaggia "
del Cavallo Morto", e anche la zona "Badia" e Capo d'orso, contraddistinta da gole e rocce dalle figure particolari.

 
 

Maiori è dotata di un piccolo porticciolo che si trova nella parte ovest dell'abitato di Maiori tra Punta dello Scarpariello e Punta Salicerchio; è composto da un molo di sopraflutto a gomito e da una banchina di sottoflutto. Nella stagione estiva vengono installati dei pontili galleggianti prevalentemente per imbarcazioni da diporto di piccole e medie dimensioni, dato i bassi fondali, le imbarcazionia vela possono trovare ormeggio solo lungo il molo di sopraflutto. I posti sono pochi ed è difficile trovare ormeggio nei periodi di Alta stagione. L'orario di accesso è continuo. durante l'entrata per evitare il pericolo d'incagli sotto il molo di sottoflutto, mantenersi nella mezzeria dell'ingresso. Il porto in in presenza di forte scirocco, non offre sufficienti standards di sicurezza.
Per chi riuscisse a trovare posto nel porticciolo di Maiori, consigliamo di fare una visita alla vicina e graziosa
Minori (raggiungibile anche a piedi). Con le sue casette rosa a dominare la piccola spiaggia Minori è una località balneare incantevole, offre ai visitatori un paesaggio splendido.

 
 
Clicca per il Tour di Cetara

CETARA: Navigando lungo la Costiera Amalfitana, in direzione Nord-Est, un poco prima di Salerno, s'incontra Cetara. Questa deliziosa località, è sempre stato un borgo di pescatori, e infatti il suo nome deriva dai "Cetari”, i formidabili cacciatori di tonni. Cetara  fu l’ultima città della Federazione Amalfitana, sua porta d’ingresso e suo bastione. Senza dubbio Cetara è uno dei gioielli della Costiera Amalfitana, con le sue case dalla pittoresca architettura bianca, e la sua spiaggia raccolta dinnanzi alla piazzetta. Tra l'edilizia spontanea fatta di casette cubiche spicca la chiesa di San Pietro con la cupola maiolicata i il campanile duecentesco a bifore.
Cetara è un placido borgo operoso, vive un'esistenza  tranquilla, fatta di turismo estivo e pesca invernale, dove si può ancora apprezzare una vera atmosfera marinara. E' uno di quei luoghi che meritano di essere visitati dai diportisti durante una crociera.

Cetara ha un piccolo porticciolo prevalentemente utilizzato dai pescherecci e da imbarcazioni locali, è piuttosto  difficile per le imbarcazioni da diporto in transito trovare posto, sopratutto in estate.

 
 

L'ormeggio delle unità da diporto è consentito esclusivamente presso i pontili gestiti direttamente dal Comune, nel periodo maggio-ottobre; nel restante periodo l'ormeggio delle unità da diporto è consentito nel primo tratto di banchina del molo di sopraflutto. Nei pressi di ogni banchina del porto sono presenti idonei cartelli monitori che indicano la tipologia di unità che possono ormeggiarsi. Per chi volesse restare alla fonda con condi-meteo buone (come in tutta la Costiera Amalfitana, anche Cetara è esposta ai venti provenienti dal II° e III° quadrtante, per cui con venti di Scirocco e Libeccio è consigliabile dirigersi verso il vicino porto di Salerno), si può dare fondo alle spalle  del molo del porto, il fondale è sabbioso e la presenza di una piccola spiaggetta consente di sbarcare con il tender.

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